Concorsi Pubblici, come e dove studiare

Studiare per un concorso pubblico vuol dire pianificare nel dettaglio i propri impegni, ma anche scegliere i volumi più adatti per l’apprendimento. A questo proposito, si può prendere come riferimento il sito web nldconcorsi.it, che mette a disposizione un ampio catalogo di testi suddivisi per argomenti, utili per i diversi tipi di concorsi a cui si ha intenzione di partecipare. L’organizzazione del tempo è fondamentale per fare in modo che lo studio sia redditizio e in grado di garantire i risultati auspicati: non ha senso aspettare gli ultimi giorni per chiudersi in casa, ma è bene iniziare con un congruo anticipo, tenendo conto del tempo che si ha a disposizione.

Il suggerimento è quello di dedicarsi allo studio più o meno per sei ore al giorno, ovviamente cercando di rispettare gli eventuali altri impegni, di lavoro e non solo. Partendo dalla valutazione del materiale di studio reperibile su nldconcorsi.it, si può capire in che modo strutturare e suddividere i propri impegni. Un metodo vincente è di sicuro quello della pre-lettura, che permette di acquisire una certa familiarità con i libri per concorsi pubblici. Ciò significa che è bene conoscere i titoli dei capitoli: dopodiché occorre leggere il primo paragrafo e l’ultimo di ogni capitolo, per avere un’idea dei concetti base trattati e, soprattutto, per capire se vale la pena di approfondirli o meno.

Un altro metodo che può tornare utile per lo studio è il cosiddetto sniper, che serve ad abituare la mente a non perdere tempo: in pratica, bisogna imparare a leggere ogni testo come se non fosse possibile leggerlo di nuovo in seguito. Così, si può essere concentrati al massimo, mettendo al bando qualsiasi tipo di distrazione. Anche per questo motivo, quando si studia per un concorso pubblico è meglio spegnere il cellulare e privilegiare un luogo isolato o comunque silenzioso, come una biblioteca.